Sicilia

05-09-2009 - Nasce nell’isola l'Anfop - Associazione nazionale formatori professionali.



Che formazione professionale è senza una certificazione delle competenze è l’ennesima contraddizione di una Sicilia che sotto l’aspetto del settore formativo presenta una miriade di lacune. E questa è soltanto una tra quelle è stata rilevata e posta sul tavolo delle questioni del governo regionale che nel prossimo autunno dovranno essere. discusse. Parola dell’Anfop - Associazione nazionale formatori professionali - , organismo che da poco si è costituito nell’Isola appositamente per porre in risalto questa palese mancanza in un sistema che continua a fare acqua da tutte le parti. Già l’appena nata associazione ha stilato una vera e propria piattaforma rivendicativa che sarà posta all’attenzione dell’assessore regionale al Lavoro e Formazione professionale Luigi Gentile.

Secondo l’Anfop si devono: promuovere e rappresentare i bisogni e i legittimi interessi di chi opera nella formazione; favorire la deburocratizzazione e la semplificazione legislativa in materia, avviando l’ormai tanta attesa riforma della formazione professionale soprattutto in Sicilia; attivare incontri di networking finalizzati alla creazione di una rete di rapporti professionali; stimolare iniziative di informazione e momenti di divulgazione per organizzare e presentare le informazioni in maniera accessibile e comprensibile ad un vasto pubblico; contribuire a sviluppare la discussione sulla formazione e sull’orientamento; promuovere ancora strumenti informativi e organizzare momenti di incontro, in contesti ludici, in orari extra lavorativi, finalizzati alla conoscenza reciproca degli associati ed alla condivisione di progetti professionali; organizzare e promuovere attività di ricerca e di formazione sui temi citati; ed infine promuovere collaborazioni allo sviluppo professionale dei formatori.
“Crediamo che il mercato della formazione professionale necessiti di un sistema di certificazione delle competenze di quanti svolgono non solo il lavoro d’aula ma anche quello di pianificazione gestionale.

L’associazione, pertanto, si fa promotrice dell’adozione di metodi per la certificazione delle professionalità dei suoi associati. Tale sistema si basa sull’accertamento delle competenze, effettuata attraverso metodi analitici di valutazione delle stesse, e si pone come garante di qualità nei confronti dei differenti committenti. è intento dell’associazione promuovere la professionalità dei singoli associati e di essere una vetrina dell’eccellenza nella formazione”. Da tempo alla Regione si sta parlando di riformare il settore della formazione professionale ma sino ad oggi non si è visto nulla di concreto a parte le chiacchiere.

Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, in carica da poco più di un anno, ha già annunciato un suo intervento in merito garantendo proprio questo cambiamento. Ma intanto già nella programmazione del piano dell’offerta formativa del 2009 non si è visto nulla di nuovo ma si è semplicemente avallato il piano finanziario dell’anno precedente. Se il buongiorno si vede dal mattino.

Fonte: canicattiweb.com