Talenti di cura
19-10-2009 - Comunicato relativo al seminario conclusivo tenutosi a Bologna il 15 Ottobre 2009.
Si è tenuto a Bologna il seminario conclusivo del Progetto TALENTI di CURA che ha realizzato il modello italiano per il riconoscimento delle competenze derivanti dall’esperienza delle assistenti familiari (badanti).
La documentazione relativa al workshop è on line nella sezione documenti dedicata all'evento.
Il seminario ha consentito al folto pubblico, costituito da rappresentanti delle istituzioni locali, dell’associazionismo delle organizzazioni sindacali e cooperative, di acquisire un quadro completo degli strumenti che possono consentire di assicurare una più qualificata assistenza agli anziani, maggiori garanzie alle famiglie che assumono una assistente familiare e ai lavoratori di valorizzare e vedere riconosciute le proprie competenze maturate nel lavoro, ai servizi di meglio integrare i servizi socio assistenziali.
E’ stato fornito un quadro esaustivo, attraverso l’intervento di Tormod Skjerve di CEDEFOP, Agenzia europea per la formazione permanente e di Lucia Scarpitti del Ministero del Lavoro, delle politiche europee e nazionali che consentono il riconoscimento e la valorizzazione del diritto delle persone a vedere riconosciute le proprie competenze.
Ilaria Bovina del Comune di Cento (FE), Valeria Ajovalasit di Arcidonna, Caterina Deidda della Provincia del Medio Campidano il rappresentante dell’Agenzia per il Lavoro UMANA, hanno reso conto delle esperienze di utilizzo della metodologia e degli strumenti messi a punto dal Progetto per la valorizzazione rispettivamente dell’azione di sportelli sociali per l’incontro domanda offerta di assistenza agli anziani, di iniziative per la pari opportunità e le competenze di genere, per l’accesso mirato su progetti formativi e per la ricollocazione nel lavoro di cura di lavoratori cassaintegrati provenienti da aziende in crisi.
Infine Licia Boccaletti e Stefano Garuti del Consorzio cooperativo ANZIANI e NON SOLO, capofila del Progetto, hanno presentato i risultati complessivi del Progetto e la versione telematica del programma per le prove di verifica delle competenze che consentirà una potenziata replicabilità e accessibilità agli strumenti e al percorso di validazione delle competenze.
A tal proposito Florence Wijsbroek di INTERFOR SIA, il partner francese del progetto, ha comunicato come in Francia, dove già da molti anni è attivo un sistema nazionale di Validazione delle competenze acquisite dall’esperienza (VAE) si sia molto interessati al trasferimento degli strumenti messi a punto dal Consorzio Anziani e non Solo e a tal fine ha dichiarato che verrà attivato uno specifico Progetto.
Ha concluso i lavori Catia Mastracci di ISFOL - Agenzia nazionale del Programma Europeo Leonardo, che ha finanziato il Progetto, che si è vivamente congratulata per i risultati raggiunti, auspicando che il modello e gli strumenti proposti possano essere riconosciuti come buona pratica e livello nazionale e che si possano individuare i percorsi per la loro diffusione e il loro più ampio utilizzo.
